Come scrivere un buon Curriculum Vitae

Scrivere un buon Curriculum Vitae non è affatto semplice e rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di ricerca di un lavoro per un candidato.

Personalmente non ho mai avuto la necessità di scrivere il mio Curriculum Vitae, ma ne ho visti a migliaia!

Non solo per le posizioni aperte per la mia azienda, anche per le aziende degli altri tramite la piattaforma egomnia.com.

Ecco 6 consigli che ho imparato e voglio darti per scrivere un bel Curriculum Vitae e presentarti al meglio:

1) Quale professionalità hai?
Molto spesso si leggono curricula di candidati che hanno fatto tante esperienze diverse tra loro e non si capisce che professionalità abbiano. L’idea è quasi che il candidato, tramite quel CV, stia dicendo “non ho una professionalità definita, ti dico quello che ho fatto, trovami una cosa da fare“. Secondo me è il peggior risultato che si possa ottenere. A mio avviso è preferibile definire subito il ruolo che si vuole ricoprire e rimuovere alcune esperienze/attività non inerenti a quel percorso professionale.

2) Scegli un corretto formato
Spesso i curricula che arrivano in azienda sono numerosi e analizzarli richiede tempo. Il tempo rappresenta un costo per l’azienda. Ecco perché sono stati creati dei formati “standard” per la realizzazione dei curricula che permettono ai recruiter di analizzare i curricula con più facilità. Questo perché i recruiter conoscono già la struttura del CV (Dati Anagrafici, Esperienze Lavorative, Formazione, Capacità Linguistiche, ecc..). Un formato che consiglio fortemente è quello europeo. Presentare il proprio Curriculum Vitae in un formato non-standard potrebbe infastidire, e non poco, i recruiter e quindi diminuire le probabilità che tu venga selezionato/a.

3) Rispetta l’ordine cronologico
L’ordine cronologico corretto riconosciuto è il seguente: Dati Anagrafici, Esperienze Professionali (partendo dalla più recente alla meno), Esperienze Formative (partendo dalla più recente alla meno), Competenze Linguistiche, Altre Competenze, Altro. Spesso mi è capitato di leggere curricula di candidati che iniziavano dall’esperienza più datata fino ad arrivare alle più recenti e ti assicuro che è davvero fastidioso per chi sta dall’altra parte.

4) Non sottovalutare sintassi, punteggiatura e grammatica
Cerca di non fare errori grammaticali e/o di battitura. Ricorda inoltre che anche la punteggiatura è importante. Evita “spazio virgola spazio”, “due spazi”, “spazio punto” e ricordati che, dopo il punto, va messo lo spazio. Molte persone possono irritarsi leggendo una punteggiatura errata.

5) Non scrivere troppo poco e non scrivere troppo
Il CV non deve essere un poema Omerico. Cerca di inserire le giuste informazioni e articolale. L’obiettivo è trasmettere tutte le attività che hai svolto senza appensantire la lettura.

6) Attenzione alla scelta della Foto
I recruiter preferiscono i curricula con la foto. Tuttavia scegli una foto professionale. Devi trasmettere serietà, professionalità e fiducia. Se non hai una foto professionale in alta definizione evita di inserire foto.

Bonus) Esperienze all’estero e trasferte
Molte persone non hanno fatto esperienze all’estero e/o non sono disponibili a fare trasferte (per impedimenti personali o di volontà). Tuttavia, se hai fatto esperienze all’estero o attività in trasferta, è bene inserirlo in quanto costituisce un plus molto importante per l’azienda. L’esperienza all’estero ti renderà, agli occhi del recruiter, una persona aperta mentalmente in grado di sapersi adattare a culture diverse e a situazioni lontane dalla propria comfort zone. Le attività in trasferta permettono di dimostrare la disponibilità del candidato di spostarsi per necessità aziendali.

Infine volevo ricordarti una cosa: è il candidato che “offre” lavoro e l’azienda che lo “domanda”.

Spesso ce lo dimentichiamo e pensiamo sia il contrario. In realtà è il candidato a trovarsi in una posizione di vantaggio rispetto all’azienda, perché è lui che offre competenze e professionalità di cui l’azienda ha bisogno.

Ecco, un corretto curriculum vitae deve trasmettere questo.